Riserva Naturale Regionale

Macchiatonda

Il Sentiero Natura

Puoi cominciare la piacevole passeggiata (di circa 2 km) attraverso la zona A della Riserva Naturale di Macchiatonda. Seguendo le frecce, potrai introdurti negli ambienti più significativi di quest'oasi piena di preziosi frammenti di ambienti molto diversi. Per aiutarti a riconoscere ed a conoscere le principali specie animali e vegetali che potresti incontrare, abbiamo sistemato delle tabelle didattiche specifiche. A te che hai voluto essere qui, sarà forse superfluo ricordare di rispettare ogni cosa e ogni essere vivente, di non abbandonare mai il tracciato e di evitare rumori inutili che possano sovrapporsi ai mille suoni della natura intorno a te.

Dal Laureto alla Piscina

Il nostro itinerario ha inizio dietro la piccola casetta di legno vicino al parcheggio. Superato il primo dei tanti ponticelli di legno che incontrerai durante il cammino, si gira attorno al piccolo bosco di alloro e olmo (il laureto), la macchia più o meno circolare che ha dato il nome alla riserva.

Verso l'interno si apre il panorama dei Monti della Tolfa, a sinistra della cava di silice, e dei più recenti Colli Ceriti sulla destra, un tempo isole di un mare poco profondo colmato gradualmente dai sedimenti raccolti dai fiumi dell'entroterra. La loro struttura, in gran parte lavica, ci riporta ai periodi inquieti di un ormai lontano passato vulcanico, che tanto ha influenzato la morfologia della provincia di Roma.

Questa prima parte dell'itinerario si conclude con una sosta alla "piscina", una piccola depressione circolare trasformata, grazie ad un costante rifornimento idrico, in un delizioso stagno perenne regno di libellule e rane.

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