Uomo e Territorio

La Villa di Mamurra
Nella foto: La Villa di Mamurra

La Villa di Mamurra

Fu edificata nel 50 a.C. per volontà di Mamurra, un facoltoso cavaliere romano, di origine formiana, vissuto in età repubblicana. Tale edificio che sorgeva a pochi metri dal mare si estendeva, in lunghezza, per alcune centinaia di metri. Oggi restano visibili alcuni ambienti posti discontinuamente lungo un tratto di costa di oltre 200 metri. Il visitatore può ammirare, in particolare, due cisterne che fungevano da punto di raccolta per l'acqua piovana e per quella proveniente da sorgenti naturali dei vicini Monti Aurunci. Tali cisterne dette Maggiore e delle Trentasei colonne presentano caratteristiche costruttive innovative. Si può inoltre ammirare la Grotta della Janara, un corridoio scavato nella roccia utilizzato per congiungere la parte superiore della villa con una serie di vasche termali, poste a livello del mare di cui restano ben visibili i perimetri. Del Tempio di Giano, di forma ottagonale, conserviamo soltanto alcune rovine (in fase di recupero) poiché è andato distrutto dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Del complesso rimangono anche altre testimonianze di dimensioni inferiori ma non per questo di minor interesse.

Attualmente è possibile visitare la Cisterna Maggiore che sarà aperta al pubblico osservando il seguente calendario:

Dal 16 Settembre al 14 Giugno: tutte le domeniche dalle ore 10.00 alle 13.00

Dal 15 Giugno al 15 Settembre: tutte le domeniche dalle ore 16.30 alle 19.30

Potranno essere effettuate visite guidate gratuite, nell'intera area archeologica della Villa di Mamurra, tramite prenotazione. Per informazioni contattare l'Associazione Culturale Lestrigonia Tel. 339 2217202 - 339 4031224   Sito web: www.lestrigonia.it    Facebook: Lestrigonia AssCulturale