Cormorano
Nella foto: Cormorano

Cormorano

Nome Comune: Cormorano

Nome Scientifico: Phalacrocorax carbo

Inquadramento Sistematico:

Classe: Aves  -  Ordine: Suliformes  -  Famiglia: Phalacrocoracidae

Dove osservarlo: È possibile osservarlo, specialmente verso il tramonto, sui posatoi (salici) nella sponda sud-occidentale del lago.

Il cormorano è un uccello ittiofago di grandi dimensioni (tra 80 e 100 centimetri di lunghezza). Non presenta dimorfismo sessuale: uguale nei due sessi, se non per le dimensioni maggiori del maschio, il cormorano ha piumaggio nero con riflessi metallici, mento e guance bianche. Nel periodo riproduttivo presenta una macchia bianca ai “calzoni” e capo leggermente brizzolato. Data la scarsa impermeabilità del suo piumaggio, è solito osservarlo sui posatoi con le ali aperte per farle asciugare.

Uno degli uccelli costieri più diffuso al mondo, il cormorano comune si trova anche sulla terraferma, nelle vicinanze di vasti bacini, naturali e artificiali, di acque sia dolci che salate.

Costruisce un enorme nido costituito da piante acquatiche e detriti posto su una roccia piatta o sui rami degli alberi.

Il cormorano è un abile nuotatore e si immerge in acque profonde in cerca di cibo costituito esclusivamente di pesce, ne consuma circa 500 grammi al giorno.

Per questo motivo, data la presenza di due specie ittiche di grande interesse conservazionistico, appartenenti alla famiglia dei salmonidi, quali il carpione del fibreno (Salmo fibreni), specie endemica, e la trota macrostigma (Salmo trutta Macrostigma), la riserva naturale di Posta Fibreno, nel periodo compreso tra ottobre 2006 e ottobre 2009, ha ritenuto opportuno procedere ad uno studio per poter analizzare attentamente e dettagliatamente la dieta del cormorano in modo tale da verificare l’effettivo impatto predatorio prodotto da parte della popolazione di cormorani svernanti presso il lago.

Da tale studio, utilizzando il metodo dell’analisi delle borre, è emerso che nella dieta del cormorano compaiono dei taxa non presenti nell’area protetta: circa il 70% delle prede analizzate all’interno delle borre appartiene alla famiglia dei perciformi, specie estranee  alla riserva. Delle specie presenti all’interno della riserva, analizzate all’interno delle borre, il 21% appartiene alla famiglia dei ciprinidi, mentre solo il 4% circa appartiene alla famiglia dei salmonidi. Questi dati indicano, pertanto, che solo una piccola parte dei cormorani si alimenta presso il lago, mentre la maggior parte di essi si alimenta in altri corsi d’acqua.

Unitamente all’analisi delle borre sono stati effettuati anche dei censimenti sulla popolazione dei cormorani i quali hanno evidenziato una differenza sostanziale tra gli individui presenti durante il giorno e quelli rilevati sui posatoi al tramonto. L’ipotesi più probabile che è emersa da tale studio è che i cormorani utilizzano il lago solo come dormitorio preferendo invece altri siti di foraggiamento (tratto da: ANALISI DELL’ALIMENTAZIONE DEL CORMORANO Phalacrocorax carbo sinesi NELLA RISERVA NATURALE “LAGO DI POST FIBRENO”