Miele monoflora di eucalipto della pianura pontina

Prodotto Natura in Campo

Miele monoflora ottenuto dal nettare di fiori di Eucalyptus spp. Si presenta liquido o cristallizzato, coerentemente con il periodo stagionale della commercializzazione. Il miele di Eucalyptus presenta caratteristiche organolettiche conformi alla sua origine naturale ed è privo di difetti obiettivi di natura organolettica, fisica e biologica. La cristallizzazione avviene spontaneamente in tempi piuttosto rapidi, dando luogo ad una massa compatta con cristalli fini o medi. Il colore va da ambrato chiaro ad ambrato scuro quando è liquido tendenzialmente beige-grigiastro quando è cristallizzato. L'odore è di media intensità, netto e molto caratteristico; non molto fine, con componente "animale" (funghi secchi, dado da brodo, liquirizia). L'aroma è intenso, richiama le sensazioni olfattive ma più fine e composito; mediamente persistente.

Le api bottinano il nettare delle essenze come la santoreggia, prunus spinosa, rosa canina, eucaliptus. Il periodo è legato alla fioritura di tali essenze.

I melari vengono posti all'interno delle arnie prima della stagione produttiva e sono provvisti di fogli cerei nuovi.

nel caso della produzione di miele monoflora l'estrazione avviene alla fine della fioritura, mentre nel caso di prodotti millefiori i melari permangono più tempo.

I melari vengono posti in carrelli provvisti di ruote e portati in laboratorio di smielatura 15 alla volta.

I telaini vengono posti sul tavolo della disopercolatura, la quale avviene manualmente con il coltello. I telaini disopercolati vengono inseriti nella centrifuga per l'estrazione del miele.

La filtrazione viene effettuata con il colibno per eleminare eventuali residui di cera e di impurità.

La decantazionwe avviene in maturatori di 4 qu.li per almeno 10-12 giorni.

L'invasettamento avviene direttamente dal maturatore.

Il Miele di Eucalyptus presenta un profondo legame con l'ambiente in tutte le fasi della sua produzione. Nel Lazio e soprattutto nella pianura pontina, sono molto diffusi gli eucalipteti, i cui fiori vengono bottinati dalle api per il nettare, particolarmente ricco in fruttosio. La coltivazione dell'Eucalyptus ebbe inizio con la bonifica idraulica ed agraria realizzata dall'Opera Nazionale Combattenti nel periodo da 1928 al 1939 e completata dopo l'ultima guerra mondiale. Con il tempo la presenza dell'Eucalyptus ha favorito lo sviluppo di una apicoltura, praticata sia in forma hobbistica che come attività commerciale, in grado di sfruttare in maniera ottimale le fioriture della pianta di Eucalyptus e le potenzialità ambientali.

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Zone di produzione

Vallepietra (RM); provincia di Latina;