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Lenticchia di Onano

Prodotto Natura in Campo

Lenticchia di Onano

Leguminosa da granella destinata al consumo alimentare fresco, presenta seme grande (6-7 mm) di forma appiattita, colore variabile dal piombo scuro al verde marmorizzato, al cinereo rosato: sono considerate tra le migliori lenticchie presenti sul mercato. La scarsa presenza di tannino conferisce al seme una buona digeribilità mentre l'origine vulcanica dei terreni esalta le doti di sapidità, facilità di cottura e integrità del seme a fine cottura. Importante è anche il suo contenuto in proteine, che può raggiungere il 30 per cento, così come il suo contenuto in vitamine, soprattutto quelle del gruppo B. Queste pregiate lenticchie sono prodotte nell'omonimo piccolo centro della Tuscia laziale e in un'area limitrofa avente le stesse caratteristiche geopedologiche: Onano, collocato in posizione collinare, a 300 - 400 m slm, in un ambiente mitigato dalla presenza del lago di Bolsena, ai confini con la Toscana, ricco di terreni fertili di origine vulcanica, è, da sempre, l'ambiente ideale per la coltura delle lenticchie.

Questa coltivazione vanta un'antichissima tradizione e se ne trova riscontro già negli "Ordini, statuti, leggi municipali della comunità e popolo d'Onano" del 1561. Agli inizi del 1800, Epifanio Giuliani in un proprio manoscritto ipotizza una maggiore produzione dei ricercati legumi di Onano da vendere nei paesi vicini e in Toscana, come soluzione per migliorare le condizioni economiche e di vita delle popolazioni locali. Nel secolo scorso, tra il 1910 ed il 1911, la lenticchia di Onano ottenne vari riconoscimenti alle mostre internazionali di Bruxelles, Parigi, Londra e Buenos Aires. La coltivazione e la lavorazione del prodotto richiedeva un grosso impiego di mano d'opera e quindi occupava vasti strati della popolazione locale. Già dal 1966 il 15 agosto si svolge la sagra organizzata dalla locale pro-loco e dal comune.

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