Parco Naturale Regionale

Monti Aurunci

La veduta dalla vetta del Fammera

Valle Gaetana e Monte Fammera

L'itinerario in pillole
Medio - Difficile 385 m
3h 4,8 km

Da Esperia, si sale per la stretta e tortuosa stradina che conduce al castello normanno di Roccaguglielma, e si prosegue verso Valle Gaetana; al bivio, infatti, si imbocca la strada che sale verso sinistra, e si superano alcune abitazioni. Si parcheggia in un piccolo spiazzo di fronte a un'azienda agricola, e si inizia l'escursione. Questa coincide nella sua prima parte con il Sentiero 970b, che attraversa prati a pascolo e macchie boschive (comprendenti anche alcuni esemplari di castagno): una piacevole passeggiata nel verde che si conclude all'incrocio con il Sentiero n. 969, proveniente da Spigno Saturnia, e sul quale si continua.

Il cammino si fa ora più impervio, su fondo che comincia ad essere più sconnesso, e che perde di livello per un breve tratto, fino a raggiungere una bella balconata che dà su Selvacava, Ausonia e i Monti Vescini: da questo momento inizia il dislivello, alquanto pronunciato, oltre al fatto che si procede interamente in ambiente roccioso. Poco prima di incontrare il Sentiero n. 914, proveniente da Selvacava, è anche necessario effettuare alcuni semplici passaggi su roccia, tecnicamente in arrampicata di I o II grado: niente di particolarmente difficile, ma occorre comunque prestare un po' di attenzione supplementare.

Si prosegue verso la vetta, a 1166 metri, contrassegnata da una bandiera e da una croce in legno,e dalla quale si gode di una veduta mozzafiato, dall'entroterra frusinate fino al mare e al resto degli Aurunci.

Per il rientro, dalle spalle della cima, si scende per il Sentiero n. 970 che, alternando parti assolate ad altre ombreggiate, scende agevolmente serpeggiando verso Valle Gaetana, chiudendo così l'anello di questa stupenda escursione.

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