Riserva Naturale Regionale

Monte Rufeno

LA REGINA DELLE API

LA REGINA DELLE API

1 GIU 2020

di Riserva Naturale Regionale Monte Rufeno

La Regina delle Api

Le api (Apis mellifera), vivono in famiglia, una unica colonia, spesso grandissima in estate, retta e governata da un’unica sovrana: l’ape Regina, madre di tutti gli insetti che coabitano, ognuno con il proprio compito. La Regina emana un feromone che permea cellette ed ambienti e fa sì che le api, ritornando dopo essere state fuori a bottinare, percepiscano l’alveare come “casa” ed ogni alveare ha il proprio, unico odore. Compito della Regina madre è incrementare la consistenza della famiglia, perciò deporre uova, per tutta la sua vita. Una Regina giovane e forte può deporre fino a 2000 uova al giorno. La Regina è molto  longeva, potrebbe arrivare a vivere 4/5 anni, contro i pochi mesi delle altre api. Tuttavia, se la sua fertilità subisse un arresto o una eccessiva diminuzione o morisse, le api non esiterebbero a sostituirla con una nuova, più efficiente regnante.

Regine si diventa

La scelta di una Ape Regina inizia dall’uovo, che viene deposto in una celletta molto più grande delle altre, a forma di ghianda, la Cella Reale. Lì, la larva che nascerà sarà alimentata esclusivamente a Pappa reale, un alimento dalle molteplici ed eccezionali proprietà, che la renderà più grande delle sue sorelle che invece riceveranno la pappa reale per soli tre giorni e poi si ciberanno di polline e miele. Dopo lo sfarfallamento una prova di sopravvivenza attende la giovane Regina, il volo nuziale. Così la “reginetta” si avventura per la prima ed unica volta nella sua vita fuori dall’alveare, volando in alto e più lontano possibile dalla propria casa, per evitare  di incontrare dei maschi consanguinei, emanando dei feromoni irresistibili per tutti i fuchi nelle vicinanze. L’accoppiamento avviene in volo, con un numero variabile di maschi; questo alimenterà una  scorta di seme che servirà per fecondare le uova durante tutta la vita dell’ ape Regina. Se non sarà mangiata da qualche uccello, predata da un calabrone o altro, la Regina tornerà a casa fertile e pronta a regnare.

Lo sapevate che...

L’accoppiamento della Regina con più fuchi permette una variabilità genetica che sarà garanzia di prole sana. Lo stesso dicasi per la distanza messa con l’alveare di appartenenza, tutto per evitare di accoppiarsi con un maschio con cui la femmina sia imparentata.

La Regina non si alimenta da sola ma viene imboccata dalle sue figlie, che costantemente la accudiscono e la proteggono.

La Regina si alimenta tutta la vita con la Pappa reale, sostanza gelatinosa prodotta da una ghiandola delle api operaie, che la fa diventare molto più grande delle altri api.

Le api di una famiglia vanno considerate nel loro insieme, un super organismo che non ragiona nei termini di singolo individuo e di cui la Regina è l’organo riproduttore.

 

Foto di Matteo Faggi