Riserva Naturale Regionale

Monte Rufeno

FORUM ANNUALE DELLA CARTA EUROPEA DEL TURISMO SOSTENIBILE DELLA RISERVA NATURALE MONTE RUFENO, ACQUAPENDENTE.

FORUM ANNUALE DELLA CARTA EUROPEA DEL TURISMO SOSTENIBILE DELLA RISERVA NATURALE MONTE RUFENO, ACQUAPENDENTE.

6 APR 2018

di Riserva Naturale Regionale Monte Rufeno

Uno sguardo al passato per costruire insieme il futuro del turismo sostenibile nel territorio.

Martedì 20 marzo 2018 si è svolto il Forum annuale degli attori partner della CETS della Riserva Naturale Monte Rufeno, il primo dopo il rinnovo ottenuto a Bruxelles solo pochi mesi fa.

Era presente una rappresentanza di 18 diversi soggetti, tra cui i Comuni di Acquapendente, Allerona e Proceno tra le istituzioni, mentre il resto della compagine era costituito da imprese private.

Gli attori hanno raccontato lo stato di avanzamento delle proprie azioni, evidenziando le criticità ma anche i benefici tratti.

Forte è la volontà degli attori di voler continuare il programma di collaborazione con l’area protetta ispirato ai principi della Carta, ai quali si aggiungeranno quattro nuove realtà locali che si vogliono avvicinare alla CETS.

I principali temi emersi dal dialogo sono stati quelli della promozione turistica legata alla capacità delle imprese coinvolte di fare rete.

L’obiettivo del Forum, nel riunire a confronto tutti i partecipanti, era anche quello di far emergere nuove idee da trasformare in azioni condivise dall’assemblea, obiettivo pienamente raggiunto con proposte di valorizzazione di prodotti locali agroalimentari e realizzazione di pacchetti turistici tematici rivolti a nuovi target dalle elevate capacità di spesa, sensibili ai parchi, alla conservazione della biodiversità e alla sostenibilità.

E’ stata infine proposta l’adesione volontaria delle imprese già presenti alla Fase II della CETS, con un programma di maggiore collaborazione con l’area protetta, da intendersi come impegno biunivoco che darà luogo a ulteriori benefici reciproci.

Ci si avvia, insomma, ad un più fertile periodo di rapporti privilegiati fra la Riserva e gli operatori CETS nel segno della sostenibilità e di una maggiore qualità dei servizi offerti sia ai visitatori che alla cittadinanza.

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