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Laghi Lungo e Ripasottile
Riserva Naturale Regionale

Laghi Lungo e Ripasottile

Progetto MonITRing – aggiornamenti

Progetto MonITRing – aggiornamenti

15 GEN 2016

di R. N. R. Laghi Lungo e Ripasottile

Censimento dell’avifauna condotto presso la Stazione Ornitologica della Riserva Naturale Regionale dei laghi Lungo e Ripasottile (Ri), sotto il coordinamento nazionale dell’ISPRA, con la collaborazione operativa dei Guardiaparco del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili (Rm –Ri)

15 gennaio 2016

Le attività di ricerca condotte presso la Stazione Ornitologica sita sulle rive del Lago di Ripasottile continuano a produrre importanti informazioni sulla fauna ornitica presente nella Riserva.

In una delle recenti sessioni, fra le numerose specie censite, gli Ornitologi ed i Guardiaparco hanno registrato una straordinaria cattura: un esemplare maschio adulto di Sparviere (Accipiter nisus), rapace diurno della Famiglia degli Accipitridi.

La specie risulta caratterizzata da un evidente dimorfismo tra il maschio e la femmina: il primo infatti è di dimensioni visibilmente inferiori rispetto alla femmina e questo lo rende facilmente riconoscibile a breve distanza. La colorazione, grigio cenere sul dorso e bianco avorio con sottili fitte striature sul ventre, mostra nel maschio caratteristiche “sporcature” color ruggine sulle guance, la gola e le parti inferiori.

L’espressione straordinaria del suo sguardo è data da un accentuato arco sopracciliare e dalla colorazione intensa rosso-arancio dell’iride.

Predatore di uccelli e piccoli mammiferi, grazie alle ali arrotondate ed alla lunga coda, si muove agilmente nel folto dei boschi ed ai margini delle radure dove individua le sue prede. Caccia in volo vicinissimo al suolo, rasentando siepi e cespugli. Capace di cambiare improvvisamente direzione, con rapidità si lancia sulle sue vittime, che cattura con gli artigli affilati e taglienti.

La Lista rossa IUCN classifica Accipiter nisus come specie a basso rischio, tuttavia, in quanto rapace diurno, è definita “particolarmente protetta” ai sensi dell’art.2 c. 1 lett.b) della L. n.157/92 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio), e di fatto ne sono vietati l’abbattimento, la cattura o la detenzione di adulti e nidiacei.


 

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