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Sagra della Zuppa di Cavoletti e Baccalà

    L'Assessorato alla Valorizzazione dei Prodotti Locali del Comune di Velletri, in collaborazione con la Associazione Laziale Frantoi Oleari, organizza la Sagra di Cavoletti e Baccalà, per la quale è in corso la richiesta alla Regione di Denominazione di PIATTO TIPICO.

    La memoria, attraverso i racconti dei nonni e dei padri, insegna che le grandi tradizioni culinarie di ogni paese nascono spesso dall'ingegno di donne ed uomini che con il poco che trovavano, riuscivano a realizzare piatti poveri ma nutrienti.

    Proprio questo bisogno e la grande ricchezza di prodotti offerti da questa terra hanno sviluppato la tradizione culinaria veliterna. Nell'immediato dopoguerra le campagne di Velletri ricominciarono ad essere popolate dai contadini di ritorno dal fronte, costretti a riprendere le loro attività nei campi, in un territorio ferito e impoverito dal lungo conflitto.

    La potatura delle viti offriva i fascetti (le matticelle) per la cottura del pane e per il fuoco della cucina; tra i filari delle vigne si piantavano fave e carciofi; le erbe spontanee (cicorie) crude o cotte fornivano i contorni.

    Tra questi il cavolo nero (cavoletto) che nel periodo autunnale cresce in abbondanza nelle campagne veliterne.

    I cavoletti, cotti insieme a patate e baccalà, alimenti a quei tempi "poveri" e reperibili a basso costo, con pane raffermo e un filo d'olio fornivano un'ottima zuppa nutriente e sostanziosa.

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