Earth Day

Earth Day

il 22 aprile 2020

di Parco Naturale Regionale Valle del Treja

Il nostro pianeta ci chiede aiuto

 

Si avvicina l’Earth Day 2020: il 22 aprile è infatti dedicato al nostro pianeta, da cinquant’anni a questa parte, da quando nel 1969 in quella data si verificò una fuoriuscita di petrolio dal pozzo della Union Oil al largo delle coste di Santa Barbara, in California: un disastro ambientale a seguito del quale l’allora senatore americano Nelson decise fosse giunto il momento di portare le questioni ambientali all'attenzione dell’opinione pubblica e del mondo politico.

L’anno successivo, ispirandosi a questo principio, 20 milioni di cittadini americani si mobilitarono per una manifestazione a difesa della Terra. Il tema di quest’anno per la Giornata della Terra è l’azione per il clima: il cambiamento climatico rappresenta forse la sfida più grande per il futuro dell’umanità. La ricorrenza rischia però di passare inosservata tra le tante notizie che si rincorrono in questi giorni sulla nuova sfida che il coronavirus rappresenta per l’uomo. Ma virus ed ambiente sono addirittura collegati.

Dopo che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato il Covid-19 una pandemia globale, lo stop a tutte le attività produttive, agli esercizi non essenziali e quindi al traffico veicolare ha causato una significativa diminuzione a livello planetario delle concentrazioni di anidride carbonica (CO2), uno dei principali inquinanti dell’atmosfera.

Analizzando la mappa dell’inquinamento atmosferico in Europa fornita dai satelliti, gli scienziati del Reale Istituto Meteorologico d’Olanda hanno rivelato un forte calo dell’inquinamento atmosferico nelle principali città europee. L’emergenza coronavirus ha avuto così un impatto indiretto sulla riduzione dell’inquinamento.

Un messaggio significativo dell’emergenza Covid-19 che ci invita a sperare nella fine di un incubo mondiale e nell’inizio di nuove misure atte a proteggere il delicato equilibrio del nostro pianeta.