Broccoletto di Anguillara

Prodotto Natura in Campo

La pianta del broccoletto di Anguillara presenta un fusto centrale da cui dipartono ampie foglie irregolarmente lobate e dentate di colore verde intenso. Alla base di ciascuna foglia si sviluppa lo scapo fiorale, che, una volta sviluppato, viene raccolto tagliando il fusto a 8-10 cm da terra. Le cultivar che vengono utilizzate si possono dividere in due categorie: precoci (cinquantino, sessantino); tardive (novantino, centoventino, aprilatico). Le due varietà precoci vengono autoriprodotte utilizzando seme di oltre 30 anni. Il sapore è dolce con retrogusto di cavolfiore.

La coltivazione del Broccoletto è presente nel comune di Anguillara da tempo remoto. Numerose sono, infatti, le documentazioni orali e fotografiche che testimoniano la storia di questa coltura. Fino al 1950, prima della II guerra mondiale, venivano raccolte e mangiate solamente le infiorescenze; successivamente anche i gambi. Presso gli archivi del comune sono stati ritrovati documenti del febbraio 1953, in cui si ricava che il sindaco rilasciava ai singoli produttori di broccoletti l'autorizzazione di ingresso ai mercati generali di Roma.

Negli ultimi anni, si svolge ad Anguillara, la Festa del Broccoletto.

L'insieme delle caratteristiche del territorio di provenienza - zona di origine vulcanica sul lago di Bracciano - ed il microclima particolarmente favorevole per la loro coltivazione, rendono i broccoletti un prodotto unico, diverso dalle altre specie della stessa famiglia. Per questo i broccoletti di Anguillara Sabazia sono stati riconosciuti dall'ARSIAL "Prodotto Tipico della Regione Lazio" (G.U. n. 174 del 25/08/2005) nel 2005.

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