Singolare avvistamento 
di una specie artica 
lungo la costa laziale

Singolare avvistamento
di una specie artica
lungo la costa laziale

27 NOV 2019

di Direzione Capitale Naturale, Parchi e Aree Protette

Lo scorso 10 novembre è stato avvistato un limicolo (uccello acquatico) di provenienza artica sulle coste laziali. I birdwatcher Enzo Savo e Anna Romana Palumbo non potevano credere ai loro occhi: “Giravamo con i nostri binocoli lungo il litorale laziale, a nord di Civitavecchia, nel Monumento Naturale La Frasca, per fare birdwatching e ci siamo imbattuti in uno splendido esemplare di Piovanello violetto.

L'osservazione non ha lasciato indifferenti gli ornitologi e i birdwatcher che nei giorni successivi si sono avvicendati nelle osservazioni della rara specie. Il piccolo trampoliere si è trattenuto nell’area poco oltre la metà di novembre: l'ultima osservazione è stata effettuata dai guardiaparco Stefano Donfrancesco e Marta Mastrantonio della Direzione Regionale Capitale Naturale Parchi e Aree Protette, nella giornata del 18 novembre. Il Piovanello violetto è considerato in Italia un migratore e svernante irregolare, con una presenza soprattutto nei mesi autunnali, in particolare a novembre, ma quasi sempre con singoli individui: le presenze accertate dopo il 1950 e fino ad oggi sono soltanto 27. È infatti il trampoliere europeo che nidifica più a nord ed anche quello che si sposta meno, rimanendo durante l'inverno a latitudini elevate, anche se in zone più riparate e con clima più mite, soprattutto lungo le coste marine rocciose. La tipica costa di La Frasca sembrerebbe un luogo molto adatto alla sosta di questa specie.

La maggior parte delle osservazioni sono state effettuate in Italia settentrionale, mai nel Lazio. “Ci eravamo fermati ad osservare eventuali specie presenti sul mare”, precisano Enzo ed Anna, “quando abbiamo notato tra la Posidonia spiaggiata questo individuo estremamente confidente. È stato facilissimo immortalarlo in tutta la sua bellezza con la macchina fotografica”. Gli ammassi di foglie di Posidonia sono dovuti alla presenza di estese praterie marine nel sito Natura2000 denominato "Fondali tra Punta S. Agostino e Punta Mattonara", prospiciente il monumento Naturale.

Foto di Enzo Savo