Sentiero n. 6 – Monte delle Fate (Monte San Biagio, Sonnino, Amaseno)

Sentiero n. 6 – Monte delle Fate (Monte San Biagio, Sonnino, Amaseno)

L'itinerario in pillole
Medio - Difficile 781 m
3h e 30m 7,8 km

L’accesso

Provenendo da Terracina o da Fondi si giunge al Bivio per Monte San Biagio sulla Via Appia. Si prende la strada per Monte San Biagio e dopo circa 300 m si svolta a destra pe Via Provinciale S. Magno. Al primo semaforo svoltare a sinistra per Via Carro  e Via S. Vito di seguito, strada asfaltata che percorre l’intera Valle S.Vito, fino a giungere in località Vetica. Il sentiero parte poco a valle delle case di Mandra Riccitiello dove è posta opportuna segnaletica.

L’itinerario

Il sentiero ha il suo inizio presso Mandra Riccitiello e in breve raggiunge un caratteristico lastrone calcareo, nei pressi del quale si incontra il Pozzo delle Cutine. Di seguito arriva a toccare la poco marcata Forcella del Nibbio (551 m). Prosegue comodamente sul versante di Valle Preta e, quando il percorso si fà più ripido, è in prossimità di Fontana della Savia (807 m). Evitando lo scomodo ghiaione al di sopra della fonte giunge ad una selletta tra Monte delle Fate e Monte Marino. Piegando nettamente a sinistra, seguendo la Cresta Est, raggiunge la cima in poco tempo. Per ridiscendere segue la Cresta Nord-Ovest, fino al Rifugio Jo Caturo, che può essere utilizzato come area di sosta. Da qui volge a sinistra, in direzione Sud fino a giungere a Serra Palombi (723 m), importante crocevia del gruppo, percorre l’intera Valle Case Nuove, prima sul fianco destro e poi su quello sinistro, fino a tornare al punto di partenza.

Caratteristiche

Partenza: Mandra Riccitiello

Arrivo: Monte delle Fate

Lunghezza del sentiero: km 7,800

Quota di partenza: mslm 310

Quota di arrivo: mslm 1091

Dislivello complessivo: m 781

Tempo andata: ore 2

Tempo ritorno: ore 1,5

Periodo consigliato: tutto l’anno

Segnaletica: cartello all’inizio del sentiero, segni rossi lungo il percorso.

Punti di Appoggio: rifugio Jo Caturo

Telefoni utili: 0771513644

Carte: IGM

Comuni: Monte San Biagio, Sonnino, Amaseno.

Questo itinerario ha caratteristiche di panoramicità con vista che spazia dal mare ai vicini Monti Aurunci. Ma è anche interessante per la presenza di emergenze geologiche (lastrone calcareo) e di una delle poche fonti d’alta quota presenti in zona (la Fontana della Savia). Per la sua esposizione è sconsigliato nelle giornate troppo calde.

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