
Sport, giovani e promozione del territorio: il Parco protagonista della prima giornata della manifestazione internazionale con uno spazio dedicato alla natura, ai sentieri e alle tradizioni locali.

Il Parco Naturale dei Monti Aurunci ha preso parte alla prima giornata dei XXIV Campionati Mondiali Universitari di Corsa Campestre FISU – Cassino 2026, un grande evento sportivo internazionale che ha portato nel territorio delegazioni provenienti da circa 30 Paesi.
Alla manifestazione ha partecipato il Presidente del Parco, Vincenzo Fedele, presente alla cerimonia di premiazione e a momenti di confronto istituzionale con il Magnifico Rettore dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, Marco Dell’Isola, e con il prof. Carmine Calce, Presidente del Comitato Organizzatore dei Campionati e del CUS Cassino.
La manifestazione ha visto la partecipazione di centinaia di giovani atleti universitari provenienti da tutto il mondo, tra cui 252 studenti e studentesse dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, di cui 100 provenienti da università partner internazionali, confermando il carattere internazionale e il valore culturale dell’evento.
Oltre alla presenza istituzionale, il Parco Naturale dei Monti Aurunci ha partecipato alla giornata con un gazebo informativo, animato dall’impegno dei Guardiaparco, dei volontari del Servizio Civile e del personale dell’area promozione dell’Ente, che hanno accolto visitatori, studenti e delegazioni internazionali.
All’interno dello spazio del Parco sono stati presentati i lavori dell’artigianato locale e distribuito materiale informativo dedicato alle attività del Parco, ai percorsi naturalistici, alla rete dei sentieri e agli itinerari di scoperta del territorio.
Particolare interesse ha suscitato la promozione della Via Appia – Regina Viarum, recentemente riconosciuta patrimonio UNESCO, uno dei più importanti itinerari storici e culturali d’Europa che attraversa territori di straordinario valore paesaggistico e naturalistico.
Eventi sportivi di respiro internazionale rappresentano infatti un’importante occasione per raccontare e promuovere il patrimonio naturale, culturale e identitario del territorio, mettendo in dialogo sport, ambiente e comunità.
«Eventi come i Campionati Mondiali Universitari di corsa campestre – ha dichiarato il Presidente Vincenzo Fedele – rappresentano una straordinaria occasione per promuovere il nostro territorio a livello internazionale. Lo sport è un linguaggio universale che unisce popoli e culture e contribuisce a diffondere valori positivi legati al benessere, alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente».
La presenza del Parco alla manifestazione ha confermato il ruolo dell’Ente nella valorizzazione del territorio attraverso iniziative che uniscono sport, natura e cultura, contribuendo a far conoscere a livello internazionale i paesaggi, i sentieri e le tradizioni delle comunità locali.