Parco Naturale Regionale

Veio

Presentato il libro "Isola Farnese e Veio: porta di Roma della moderna via Francigena"

Presentato il libro "Isola Farnese e Veio: porta di Roma della moderna via Francigena"

15 DIC 2018

di Parco Naturale Regionale Veio

Il 15 dicembre  a Isola Farnese c'è stata la presentazione  della pubblicazione "Isola Farnese e Veio: porta di Roma della moderna via Francigena - analisi storico ed ambientale del territorio" .  E' stata una bellissima serata, la sala era strapiena di persone e si respirava la memoria e i ricordi del piccolo borgo, ma anche delle tante  persone giunte da Roma a testimoniare il loro affetto. Scritta da Marco Petrelli, con la prefazione del prof. Franz Turchi, l'introduzione dal prof. Massimo Cecchini, la poesia introduttiva di Stefano Cardarelli, la pubblicazione è stata patrocinata da AEVF (Associazione Europea delle vie Francigene) ed  hanno collaborato alla realizzazione anche gli abitanti del borgo di Isola Farnese e i membri del direttivo dell'Associazione Valorizzano Veio, Massimiliano Bada e Walter Congestri.
 
"Il libro, che nasce come atto di amore per la terra che abitiamo e dove sono nati i nostri avi, è anche un riconoscimento di un luogo che rischia di perdere la propria identità storica e che di fatto rappresenta la porta di ingresso della Francigena nel territorio dell’Urbe, essendo il primo centro urbano e residenziale di competenza amministrativa di Roma Capitale che un pellegrino proveniente da nord incontra. Per capire meglio l’importanza di questo territorio nell'ambito Capitolino, il ruolo avuto nella complessa storia dell’Agro romano e la rilevanza nel tratto finale della moderna via Francigena, abbiamo suddiviso il testo in tre sezioni: la prima è dedicata alla dimensione ambientale dell’area, in cui si è inquadrato il territorio dal punto di vista vegetazionale; la seconda sezione ha un carattere più storico, una cronaca recente del territorio in cui sono state esposte le cause della sua involuzione sociale ed economica alla fine del ‘700, le attività istituzionali che lo risanarono nel secolo scorso, e l’ultima è indirizzata alle opportunità culturali e ricreative dell’areale, insite nel percorso moderno della via Francigena e in quelli naturalistici attivati negli ultimi anni".