Uomo e Territorio

Villa Placitelli (Fondi)
Nella foto: Villa Placitelli (Fondi)

Villa Placitelli (Fondi)

Il complesso di “Villa Placitelli” sorge su un’altura in un sito di indubbio fascino su cui anticamente era stato innalzato un tempio dedicato a Iside, divenne poi con la diffusione del monachesimo occidentale nel V-VI secolo d.C. un cenobio proto benedettino. I resti delle precedenti epoche furono inglobati entro una Villa con annesso un giardino dal grande patrimonio floristico e caratterizzato da un aranceto.

La tenuta si estende su un’area di circa 25 ettari, comprendente alcuni immobili, alcuni dei quali in corso di recupero funzionale, di impianti produttivi (agrumeto e oliveto), ed altre aree di interesse archeologico, storico e naturalistico. Il sito, per le sue specifiche caratteristiche, assume una particolare importanza dal punto di vista didattico e dimostrativo per attività di promozione ed educazione ambientale, attività produttive e sperimentali per la promozione dell’agricoltura biologica e per la tutela della biodiversità.

Attualmente “Villa Placitelli” è così suddivisa:

 Piano Terra

Esterno: Ampio parco coltivabile, con spazi previsti per l’allevamento di animali a scopo didattico.

Attualmente, si trovano nella Villa piante di Aranci, Limoni, Mandarini,

Clementina, ed un uliveto.

Vi è inoltre, all’esterno, una Cappella utilizzata in passato per cerimonie religiose.

Primo ambiente (ingresso): si prevede qui il centro di accoglienza per visitatori, con ampi spazi in cui ricevere le scolaresche ed i gruppi;
Secondo Ambiente (biblioteca): spazio dedicato allo studio con disponibilità di pubblicazioni e dati sul Parco dei Monti Ausoni, e postazioni multimediali di informazione. La sala è predisposta per conferenze, incontri con le scuole, ed attività didattiche.

 Primo piano

Torretta: Si trova al primo piano una torretta circondata da vetrate, utilizzabile come punto di osservazione sia paesaggistica, sia del cielo. In fase di allestimento con attrezzature necessarie.

La Villa è stata in passato già sede di progetti naturalistici, e nell’anno 2015 è stata data in gestione a questo Parco, il quale sta dando inizio all’iter per qualificarla come Fattoria Didattica.