I fossili sotto il Tempio di Giove Anxur
Nella foto: I fossili sotto il Tempio di Giove Anxur

I fossili sotto il Tempio di Giove Anxur

Sulla cima del Monte Sant’Angelo dove gli Ausoni si affacciano sul mare, si erge il Tempio detto di Giove, risalente all’epoca romana. Il sito è visitato e frequentato sia per il suo valore storico monumentale che per la suggestione offerta dal panorama.
Non tutti però sanno e notano la presenza di strane forme, scolpite come bassorilievi sui grossi blocchi calcarei che affiorano alla base della costruzione romana.
Si tratta di fossili che, se pur presenti in altre zone del Parco e dei Monti Ausoni, qui sono notevoli per dimensioni e per stato di conservazione. Si tratta di rudiste, molluschi bivalvi vissuti nel mesozoico e scomparsi alla fine del cretaceo, cioè 65 milioni di anni fa quando sulla terra emersa si estinsero i dinosauri.
Erano dei costruttori di scogliere come i coralli e le loro colonie formavano barriere e soglie generando acque basse lagunari ed isolotti come atolli nei mari caldi di 100 milioni di anni fa. Contemplare il tempio ci porta indietro nel nostro tempo, quello umano; contemplare le rudiste ci porta indietro in un tempo geologico che a stento riusciamo a comprendere.