Gli ardeidi
Nella foto: Gli ardeidi

Gli ardeidi

Gli ardeidi sono una famiglia di uccelli che comprende molte specie facilmente osservabili nel Parco in tutte le stagioni, sia nei periodi di migrazione che in primavera-estate per i nidificanti. Oltre a comprendere molte tra le specie di uccelli di maggiori dimensioni, quindi più facilmente avvistabili, hanno spesso abitudini gregarie, per cui è possibile osservarli in gruppi posati nei dormitori serali.
Gli ardeidi comprendono aironi e tarabusi e molte specie di questa famiglia sono tutelati anche a livello europeo (Direttiva 79/409/CEE). Sono abili volatori e hanno in genere zampe allungate , becco a pugnale, il collo a S e una buona visione binoculare. Si cibano prevalentemente di pesci, anfibi e insetti che cacciano prevalentemente in habitat legati alle zone umide, come pantani, canneti e boschi igrofili.
Il più comune ardeide nel Parco è l’airone cenerino, scelto tra l’altro come simbolo del parco (vedi logo). Molto frequenti sono anche la garzetta, l’airone guardiabuoi, la sgarza ciuffetto e il tarabusino. Più rari sono l’airone rosso, l’airone bianco maggiore, la nitticora, il tarabuso, noto anche come bandito dei canneti, ottimo cacciatore ma molto elusivo. Gli ardeidi sono affini ad un’altra famiglia di uccelli di notevoli dimensioni, i ciconidi, che comprende la cicogna bianca, la cicogna nera e la spatola, tutte specie che si fermano attorno al lago di Fondi durante gli spostamenti migratori.