Uomo e Territorio

Abbazia di S. Andrea in Flumine- Ponzano romano
Nella foto: Abbazia di S. Andrea in Flumine- Ponzano romano

Abbazia di S. Andrea in Flumine- Ponzano romano

Sorto tra il paese di Ponzano Romano e il fiume Tevere, il complesso abbaziale viene per la prima volta citato da documenti d'età carolingia, nel 762. La sua fondazione nel V secolo viene attribuita ad una certa Galla, moglie di Simmaco, così come raccontano le pagine del Chronicon di Benedetto, monaco della comunità di San Silvestro sul vicino Monte Soratte . Dopo il Mille l'abbazia rimane a lungo tra i possedimenti del monastero di San Paolo fuori le Mura di Roma, godendo per alcuni periodi di una relativa indipendenza prima di passare sotto l'amministrazione dei Farnese. Nel Seicento cade in rovina e il suo recupero viene avviato tardi, solo alla metà del secolo scorso. Gli ultimi restauri si sono conclusi nel 2004 e hanno permesso il recupero delle forme attuali, risalenti alla ricostruzione del XII secolo voluta dall'abate Leone. Una chiesa circondata da tre torri, di cui ne rimane solo una in piedi, oggi con le funzioni di campanile: così doveva apparire originariamente l'abbazia, ben attrezzata dal punto di vista difensivo vista la sua collocazione in un luogo strategico per il transito di merci, uomini ed eserciti lungo la valle tiberina. La chiesa attuale presenta un interno a tre navate, ciborio del secolo XII e resti della decorazione ad affresco.