"Pensate alla storia del Lazio come ad un libro con 220 milioni di pagine ognuna delle quali racconta il senso di quel che c'è stato prima e di quel che ci sarà in futuro." Con questo intervento Stefano Cresta, Direttore di RomaNa tura - l'Ente regionale per la gestione del sistema delle aree naturali protette nel comune di Roma - apre il convegno "Conservazione del Patrimonio Geologico" che si è svolto nell'ambito del secondo giorno di lavori della 2° Conferenza delle Aree Protette del Lazio."Tutelare un geosito – prosegue Cresta - significa evitare la perdita di una pagina fondamentale di questo libro che inevitabilmente limita e limiterà la conoscenza della storia geologica del territorio."