Liberazione di tartaruga ad Anzio

Liberazione di tartaruga ad Anzio

17 MAG 2018

di Direzione Capitale Naturale, Parchi e Aree Protette

Martedì 22 maggio, sul litorale di Anzio verranno restituiti al mare due esemplari di tartaruga Caretta caretta, recuperati nei mesi scorsi lungo le coste laziali dalla Rete TARTALAZIO e ricoverati per le cure del caso presso il Centro Ricerche Tartarughe Marine della Stazione Zoologica “A. Dohrn” di Portici - Napoli.

All’evento, previsto per le ore 12,30 sulla spiaggia di Lido dei Pini, lungomare delle Sterlizie 15, Anzio, parteciperanno i bambini dell’Istituto Comprensivo Anzio 3°.

La Rete TARTALAZIO, coordinata dalla Direzione Capitale Naturale, parchi ed aree protette della Regione Lazio, è composta da aree protette regionali e da Enti di Ricerca e conservazione che collaborano per il recupero delle tartarughe marine spiaggiate nel Lazio. In meno di due anni di attività, sono stati raccolti dati su 75 animali giunti sulle spiagge, 14 dei quali sono stati ricoverati, curati e restituiti al loro ambiente. Inoltre, per ben due volte e per la prima volta, si è registrata la deposizione di uova lungo le spiagge laziali.

Le tartarughe hanno storie complesse e diverse: una delle due, la più grande, che è stata chiamata Muzio, è stata recuperata proprio presso il Poligono di Tiro Militare di Nettuno (RM) a febbraio, mutilata di una delle pinne anteriori probabilmente a causa di cime di plastica nelle quali si era impigliata. La seconda, Algida, recuperata nel Golfo di Gaeta, aveva invece ingerito l’amo da pesca di un palamito. L’evento, che avrà luogo nella Settimana Europea dei Parchi, ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini sulle emergenze della conservazione degli ambienti costieri e marini, in vicinanza di due Zone Speciali di Conservazione per la Comunità Europea, Tor Caldara, una delle Riserve Naturali Regionali più “antiche” del Lazio, e Lido dei Gigli, ambienti unici per la sua bellezza ed i loro valori ambientali. E tra breve, un altro esemplare di tartaruga marina, Peppiniello, un giovanissimo individuo salvato sulla spiaggia di Capocotta, nei pressi di Roma, il giorno di San Giuseppe, verrà rimesso in mare al largo dell’isola di Ventotene.

Lascia un commento