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Uomo e territorio

Uomo e territorio

Il territorio dell'Area Protetta si estende per 410 ettari sulla superficie del monte dal quale prende il nome, svettando nel paesaggio pianeggiante della valle del Tevere, tra la via Flaminia e il fiume a circa 40 km a nord di Roma.

Storia del territorio

Della storia recente del Monte Soratte è una testimonianza di tutta evidenza la cosiddetta Strada Militare, di proprietà del Genio Militare e solo recentemente riaperta alle visite. Le costruzioni che vi sorgono sono edifici militari in disuso, eretti presso gli accessi delle gallerie-bunker che si diramano per vari chilometri nelle viscere del Soratte. Il Monte, infatti, conobbe un ruolo da protagonista nella storia recente allorché nel settembre del 1943 vi si stabilì il comando supremo delle forze di occupazione tedesche. Non durò molto. Pochi mesi dopo, nel giugno del '44, i tedeschi abbandonarono l'area a seguito di un bombardamento delle truppe alleate, non prima di aver minato parte delle gallerie. Vicende che hanno lasciato un'eco nella vita locale, leggende comprese: tra tutte è nota quella del "tesoro del Soratte", detto anche "l'oro di Kappler", vale a dire numerose casse d'oro sottratte alla Banca d'Italia e tuttora custodite nelle viscere del Monte.

Archeologia e arte

Vedi come per l'alta neve candido/s'erge il Soratte! Già le selve cedono/al peso affaticate e i fiumi/ristanno stretti per il gelo acuto. Così cantava il monte nelle sue "Odi" il poeta Orazio, che possedeva una villa nella vicina campagna dei Monti Lucretili.

All'interesse naturalistico la Riserva unisce quello storico-monumentale per la presenza di un percorso degli eremi che testimoniano la vocazione religiosa del sito, conosciuto sin dai tempi più antichi come la "Montagna Sacra". Tra questi, uno dei più interessanti è quello di San Silvestro che sorge proprio sulla cima del Monte, forse sui resti di un antico tempio dedicato ad Apollo. Da poco restaurato, l'eremo conserva al suo interno begli affreschi sulle colonne e lungo la navata centrale.

Tradizione e folklore

S.Antonio (17 gennaio). Si festeggia in località Monte Pepe, a Sant'Oreste: prevede la benedizione degli animali e una degustazione di carni locali, dolci e vini.

Festa della Madonna delle Grazie, tradizionalmente conosciuta come "festa della montagna" (due settimane dopo Pasqua). Gli abitanti di Sant'Oreste si recano sul Soratte per partecipare alla Messa nel Santuario dedicato alla Madonna delle Grazie.

Madonna di Maggio (ultima domenica del mese). Nei giorni precedenti vengono disposti centinaia di fasci di canne lungo una zona del Monte, che poi vengono incendiati durante la sera del giorno di festa durante una processione.

Festa dei vicoli (agosto). Produzioni di artisti e artigiani locali nei vicoli di Sant'Oreste.

Festa dei Giovani (agosto)

San Nonnoso (2 settembre). Festa del compatrono e protettore di Sant'Oreste, seguita il giorno dopo dalla fiera di merci e bestiame.

Sant'Edisto (12 ottobre). Festa patronale di Sant'Oreste, con corteso storico e manifestazioni musicali e teatrali. Torta gigante in piazza.