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Laghi Lungo e Ripasottile
Riserva Naturale Regionale

Laghi Lungo e Ripasottile

Airone cenerino

La Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile risorsa per la formazione universitaria

27 NOV 2015

di R. N. R. Laghi Lungo e Ripasottile

Come già da tempo noto, la Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile svolge da anni un ruolo determinante nella gestione, conservazione, tutela e monitoraggio dell'avifauna presente nella Provincia di Rieti.

Specie acquatiche e limicole, rapaci diurni e notturni, nonché passeriformi vengono costantemente studiati e monitorati dall'inanellatore Maurizio Sterpi, coordinatore della Stazione Ornitologica sita sul Lago di Ripasottile, e dai suoi collaboratori, con vari metodi di ricerca: inanellamento, censimento con playback, censimento delle specie acquatiche LWC (local waterbird census).

Le conoscenze naturalistiche acquisite e l'esperienza maturata sul campo, fortemente promosse e sostenute dal Direttore dalla Riserva Dott. Girolamo Berti, dallo scorso anno sono state riconosciute come un valido contributo formativo dall'Università degli Studi della Tuscia – Dipartimento di Scienze e Tecnologie per l'Agricoltura, le Foreste, la Natura e l'Energia, ciò grazie all'interessamento del Prof. Settimio Adriani, docente di Zoologia ed elementi di ecologia delle acque e del Prof. Andrea Amici, docente di Gestione delle Risorse Faunistiche, per il corrente anno accademico sostituito dal Prof. Carmelo di Meo, strutturato presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

A seguito della convenzione stipulata tra l’ateneo viterbese e l’area protetta, gli studenti del corso di Scienze e Tecnologie per la conservazione delle foreste e della natura hanno potuto avvalersi di interventi di approfondimento teorico/pratico su un ampio ventaglio di tematiche: biologia e morfologia delle specie ornitiche, riconoscimento delle specie, morfometria e definizione dello stato nutrizionale dei soggetti catturati, teoria e pratica dell'inanellamento, migrazioni e metodi di censimento, tenuti dall'ornitologo Maurizio Sterpi. Agli approcci teorici sono seguite le esercitazioni di campo tenute presso la Stazione di inanellamento della Riserva, ove gli studenti hanno assistito alle catture, al rilevamento dei caratteri morfologici e morfometrici, alla registrazione dei dati e al rilascio degli esemplari catturati. In altre occasioni agli studenti è stata offerta la possibilità di partecipare attivamente al censimento dei singoli individui e delle coppie nidificanti nella garzaia di Airone cenerino (Ardea cinerea).

Nella giornata del 26 novembre, nell'ambito di una collaborazione nella ricerca naturalistica fra aree naturali protette della Regione Lazio, promossa dai Direttori del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili, Dott.ssa Laura Rinaldi e della Riserva dei Laghi, Dott. Girolamo Berti, l'attività formativa ha visto la partecipazione dei Guardiaparco dei Lucretili, Laura Confaloni e Massimiliano Salvatori, che hanno portato un contributo legato alla propria esperienza lavorativa nel settore della ricerca naturalistica, con particolare riferimento al monitoraggio delle Aquile reali presso l'area protetta di appartenenza e all'osservazione e interpretazione delle tracce di presenza faunistica sul territorio.

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