La chiesa rupestre di Santa Maria Romana nel cuore della Foresta di Sant'Arcangelo

Santa Maria Romana

L'itinerario in pillole
Facile 120 m
2h 5,7 km

Una passeggiata a Santa Maria Romana dimostra come il territorio del Parco dei Monti Aurunci si presti a varie esigenze e sia adatto anche alle famiglie o ai più piccoli: l'escursione è infatti priva di difficoltà e di grandi dislivelli, si svolge su sentiero sempre visibile e in gran parte all'interno del bosco.

Si giunge da Fondi, per via Arnale Rosso e, successivamente, per la Provinciale n. 99 delle Querce. Si sale per i vari tornanti per circa 5 km e, proprio in corrispondenza di uno di questi, sulla destra, si trova l'indicazione per Santa Maria Romana con una sbarra di metallo. Si parcheggia l'auto e si può iniziare l'escursione.

Si arriva al medesimo punto di partenza anche da Campodimele, giungendo al Valico delle Crocette dalla Statale 82 e dalla stessa Provinciale delle Querce; si prosegue dopo il valico fino al tornante.

Dalla sbarra di metallo si imbocca la sterrata, coincidente con il Sentiero n. 919, che si percorre fino all'area picnic e all'Orto Botanico intitolato a Francescantonio Notarianni, botanico lenolese. Il percorso è in lievissima salita e attraverso un bosco misto che rende gradevole la camminata, che successivamente si svolge all'interno di una lussureggiante pineta. Man mano che ci si inoltra il bosco diventa sempre più fitto e rapisce con la sua suggestione: è la Foresta Demaniale di Sant'Arcangelo, nel cui cuore è sita la chiesa rupestre di Santa Maria Romana.

All'altezza dell'area picnic, si imbocca il Sentiero n. 923 che, con un percorso ad anello, porta alla chiesa e ritorna. La foresta diventa notevole, con vari esemplari di roverella di mole e rigogliosità impressionanti. Si arriva a Santa Maria Romana, nel folto del bosco, e costruita su una solida roccia in corrispondenza di una sorgente di acqua purissima, che produce alcune pozze in cui è possibile osservare, se si è fortunati, anche qualche tritone o salamandrina. Il luogo è davvero incantevole, la natura incontaminata, l'atmosfera magica.

Il Sentiero 923 prosegue poi nel bosco, salendo lievemente di dislivello con alcuni tornanti, e dirigendosi verso l'Orto Botanico. Dapprima cupa e umida, la foresta diviene via via più aperta e luminosa, fino a riportare all'incrocio con il Sentiero n. 919, imboccato il quale si rientra verso la sbarra di metallo.

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