2 Fondo delle Tavole

2 Fondo delle Tavole

L'itinerario in pillole
Facile 50 m
1h e 30m n.d

Il sentiero parte alla destra del fontanile di Canale (quota 620 m) e si snoda, parallelo alla strada, nella faggeta alla base di Monte Venere.
Lungo il percorso è possibile osservare degli esemplari maestosi di faggio, alti fino a quaranta metri, plurisecolari, ricoperti sul tronco da licheni e sulle radici da morbidi muschi. Dopo circa 20 minuti si incontra una strada di servizio, che interrompe il sentiero. Occorre imboccarla girando sulla sinistra: si attraversa la Faggeta del Fondo delle Tavole con un ricco sottobosco dove spiccano i pungitopo e gli agrifogli. A seconda della stagione, il sottobosco si colora di diverse fioriture: bucaneve, scille, anemoni, ciclamini, ranuncoli e orchidee spontanee. Percorse alcune centinaia di metri al successivo bivio si va dritti. Superato un tratto in piano, ricco di felci, la strada inizia a scendere verso valle. Prima di uscire dal bosco è interessante notare come la faggeta pura venga sostituita da un bosco misto con prevalenza di cerri e aceri. Seguendo il sentiero si scende in una vallata e quindi girando a destra si esce dal bosco. La strada attraversa i noccioleti e termina accanto al Pozzo Nocicchiola. A sinistra percorrendo con cautela la strada asfaltata si raggiunge il parcheggio in loc. "Cerretto" (sulla destra) dove si trova un osservatorio sul lago.

Il sentiero è intersecato e in gran parte ricalcato dal sentiero "Faggeta accessibile" dedicato ai non vedenti e realizzato dal Comune di Caprarola.

In questa pagina è possibile percorrerlo con GoogleStreetView™.

Caratteristiche
- lunghezza 2,5 Km - (1,2 km il percorso abbreviato)
- dislivello 60 m

N.B.: il sentiero è attualmente oggetto di modifiche, di ridenominazione e di sistemazioni in collaborazione con il CAI - Sezione di Viterbo

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