Monumento Naturale
Promontorio Villa di Tiberio e Costa Torre Capovento - Punta Cetarola (Riviera di Ulisse)
Villa di Tiberio
La Villa di Tiberio è un complesso archeologico situato nel comune di Sperlonga a pochi metri dall'antico borgo marinaro della cittadina e a pochi metri dai frequentati arenili della rivera di levante. Annesso al complesso archeologico, c'è un museo in cui sono contenuti i reperti più importanti ritrovati durante gli scavi che hanno portato alla luce la Villa. Infatti, è bene ricordare che la sua scoperta avvenne durante i lavori di realizzazione della Via Flacca negli anni 50. Fu in quel momento, infatti, che una vera e propria sollevazione popolare, da parte di donne e uomini del borgo, impedì che i numerosi reperti che via via venivano rinvenuti, fossero trasferiti a Roma. All'intuito e alla lungimiranza di quelle persone è dedicata una targa marmorea presente all'ingresso dell'edificio museale.
Sono oggi visibili i perimetri delle stanze in cui alloggiava la servitù dell'imperatore e soprattutto la nota "Grotta di Tiberio", un antro naturale nella roccia a cui sono annesse delle vasche utilizzate, all'epoca, per allevare pesci. Nella grotta l'imperatore si recava per assistere a spettacoli e rappresentazioni. Nel museo sono presenti reperti di vario genere, tra cui senza dubbio spiccano i complessi marmorei rappresentanti alcuni eventi mitologici: l'Accecamento di Polifemo da parte di Ulisse, l'assalto del mostro Scilla alla nave di Ulisse, il ratto del Palladio e, infine, il cosiddetto "Pasquino", raffigurante Ulisse che trascina il corpo di Achille.
Di tali gruppi marmorei sono presenti sia l'originale marmoreo, in tutto o in parte ricomposto, sia una fedele ricostruzione in gesso. Da non considerare di minor rilievo una vasta gamma di reperti di minori dimensioni che i visitatori potranno ammirare all'interno dell'edificio museale.
Da notare come dai gruppi marmorei raffiguranti Ulisse e le sue gesta, ricaviamo alcune delle poche, se non uniche, rappresentazioni, esistenti al mondo, del volto dell'eroe omerico.