Parco Naturale Regionale
Inviolata
Uomo e Territorio
Caratterizzato da dolci ondulazioni collinari, il paesaggio del Parco è quello tipico della Campagna Romana, risultato di alterne vicende di sfruttamento del suolo: dalle intense pratiche agricole di epoca romana, alla nuova espansione del bosco in età medioevale, al regime misto (agricoltura e pascolo) dei secoli scorsi, ai pesanti dissodamenti per facilitare colture seminative, effettuati prima e dopo l'ultima guerra. Gran parte della superficie è interessata da colture stagionali a frumento, mais, erba medica ecc., con aree lasciate incolte per il pascolo ed in minor misura coltivazioni arboree, soprattutto vasti uliveti. La superficie protetta è solcata da una rete viaria che comprende la "bretella autostradale" Fiano-S.Cesareo, artefice di una frammentazione ambientale tra i principali problemi della locale biodiversità.