Parco Naturale Regionale
Bracciano - Martignano
La Natura del Parco
I laghi occupano il fondo di una conca legata all'attività dell'antico vulcano sabatino, attivo tra 600.000 e 400.000 anni fa. Una depressione ancora più marcata di quel che oggi appare allo sguardo, se è vero che la profondità delle acque di Bracciano arriva fino a 165 metri al di sotto della superficie. Nei boschi collinari l'albero più diffuso è il castagno, probabilmente introdotto dai romani, ma non mancano faggete d'alto fusto di grande bellezza come quelle di Oriolo e del monte Termine.
L'ambiente più ricco però è naturalmente quello dei laghi. Vasto oltre 57 chilometri quadrati, quello di Bracciano occupa una conca legata all'attività dell'antico vulcano sabatino. Più piccolo e appartato quello di Martignano.