Riserva Naturale Regionale
Macchiatonda
La Natura del Parco
La Riserva Naturale Regionale di Macchiatonda, istituita con legge regionale nel 1983, si estende su 250 ettari di pianura costiera 50 km a nord di Roma ai piedi delle propaggini collinari dove i monti della Tolfa e colli ceriti si incontrano. La statale Aurelia, con ingresso alla Riserva al km 50, delimita il lato N, il mare quello S, due poligoni militari ne "proteggono" i lati E ed O. L'area è costituita per tre quarti da terreni coltivati estensivamente. I restanti 70 hq alternano prati alofili, stagni costieri dolci e salmastri, ambienti retrodunali ed il piccolo bosco, il cui toponimo, "Macchiatonda", comune nelle aree maremmane tosco laziali, definisce un piccolo boschetto di alloro e olmo di origine molto antica. La distanza attuale dal mare, 60 metri, ne condiziona forma e crescita ma un accorto uso di essenze frangivento (Tamarice e Fragmite) ha restituito al piccolo bosco una dignitosa volta arborea. Questo fragile ecosistema, che sino all'anno di istituzione della Riserva ospitava un campeggio da 3000 presenze, è stato uno dei primi luoghi dove si sia sperimentato con successo il ripristino ambientale.