Parco Naturale Regionale
Monti Aurunci
Geologia
I monti Aurunci, insieme ai monti Lepini e ai monti Ausoni, costituiscono la porzione sud-occidentale della piattaforma carbonatica "Laziale-Abruzzese", una struttura geologica che si estende per circa 1.230 kmq con le medesime caratteristiche litologiche e morfologiche. L'assetto geologico attuale di questo territorio è il risultato di una lunga serie di eventi che si sviluppano lungo un arco temporale di 150 milioni di anni, dal Giurassico al Paleocene. L'uniformità degli Aurunci è interrotta dalla valle dell'Ausente che smembra il corpo centrale dando origine all'estrema propaggine orientale di tutto il gruppo montuoso costituita dai rilievi di monte Maio (910 m.). I monti Aurunci si presentano come dorsali e profondi valloni che formano una sorta di altopiano dal quale emergono numerose vette in posizione dominante sulla costa tirrenica con versanti che scendono bruscamente verso Formia, Spigno Saturnia ed Ausonia e degradano morbidamente verso Pontecorvo, Pico, Lenola e Fondi. Geologicamente di natura carbonatica, il territorio presenta per tutta la sua estensione importanti morfologie legate alla presenza di fenomeni carsici, come doline, anche di grandi dimensioni, cavità e grotte di elevato valore ambientale. Nell'insieme il paesaggio ha forme morbide, degradanti verso sud e sud-ovest ed è articolato in dorsali allungate, separate da aree depresse e incisioni fluviali più o meno incassate.