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Parco Naturale Regionale testo grande testo normale english text testo italiano Monti Simbruini

mappa Monti Simbruini

Il parco regionale dei monti Simbruini è delimitato a ovest e nord-ovest dalla Valle dell'Aniene, a sud-ovest da quella del Sacco, a est dal confine abruzzese (monti Simbruini d'Abruzzo e monti Carseolani), a sud-est dai monti Ernici. Si estende su circa 30.000 ettari e per la sua vastità rappresenta la più grande area protetta del Lazio.
Montagne vere, quelle alle spalle di Cervara, Subiaco e Filettino, con le cime maggiori come il Viglio, il Cotento, il Tarino, che sfiorano o superano i 2000 metri. Sono montagne ricche di paesaggi integri, di fauna e flora, di storia e arte. I boschi, per la vetustà degli alberi e le associazioni vegetali presenti, sono di grande fascino ed elevato valore naturalistico.
L'acqua è sicuramente uno degli elementi caratterizzanti di questo territorio. Non a caso il nome stesso dei monti deriva dal latino sub imbribus, ossia "sotto le piogge": ne cadono più di 2000 mm annui contro gli 800 di Roma. Gli abbondanti rovesci e le nevi, insieme all'ambiente carsico reso manifesto da inghiottitoi, doline e profonde grotte, hanno creato infatti le condizioni per un sistema di sorgenti pedemontane da cui ancora oggi viene prelevata acqua potabile. Arricchiscono e completano questo considerevole patrimonio idrico il fiume Aniene e il torrente Simbrivio.