Vai al contenuto principale

Parco Nazionale testo grande testo normale Circeo

Miele di santoreggia

Satureja momtana L, pianta gradevolmente aromatica delle Labiatae, impiegata in cucina come condimento, presenta foglie lineari-lanceolate, fiori con corolla bianca o rosa pallido. Nel periodo di firoritura, da luglio a settembre, le api bottinano il nettare dei fiori di questa pianta da cui deriva un miele monoflora dal caratteristico colore chiaro, tendente al giallo-verde quando liquido e al grigio-verde se in forma cristallizzata.
L'odore è di media intensità, con nota caratteristica che richiama l'odore di terra bagnata o di muffa; il sapore è mediamente intenso, persistente, con note leggermente amarognole che richiamano il caffè. Il miele di santoreggia tende a cristallizzare abbastanza rapidamente formando dei cristalli finissimi ed assumendo consistenza morbida.
L'estrazione del miele dai favi avviene, previa disopercolatura con coltello (ossia l'asportazione del sottile strato di cera che le api depositano su ogni celletta di miele, a protezione dello stesso) attraverso la centrifugazione a freddo e il prodotto filtrato viene deposto a maturare in appositi contenitori in acciaio inox per circa 15 giorni.

Zone di Produzione: Vallepietra(RM);

Periodo di Produzione: Nel periodo di firoritura, da luglio a settembre, le api bottinano il nettare dei fiori.