Il viandante sulle mappe

Il viandante sulle mappe

dal 22 giugno 2019 al 07 luglio 2019

di Direzione Capitale Naturale, Parchi e Aree Protette

V edizione 2019 "Il viandante sulle mappe" 

“Il Viandante sulle Mappe” è curato dall’Associazione Ti con Zero e promosso dal Comune di Cerveteri, Assessorato alla cultura – Città che legge 2018, MiBAC Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Spettacoli itineranti e itinerari, fra arte e letteratura, a piedi. Sette appuntamenti, dal 22 giugno al 7 luglio 2019, a partecipazione libera e gratuita, accompagnati da guide speciali: archeologi, attori, danzatori e naturalisti.

Informazioni e prenotazioni: Biblioteca Cerveteri: tel 06 994 3285, associazione Ti con Zero: 349 8728813 
Attività gratuite. Prenotazione obbligatoria

Programma:

Sabato 22 giugno - Esplorazione
ore 9 – Cerveteri – piazza Aldo Moro, Cerveteri 
LE TOMBE DEI RE - Anello dei Colli Ceriti
Conduce Cinzia Gabrielli, guida escursionistica. Itinerario immerso nella macchia mediterranea con punto panoramico vista mare dalla cima di Monte Mancini e percorso lungo le anse misteriose del torrente dalla Caldara. Arrivo a Valle Vittoria. Saranno proposti semplici esercizi bioenergetici di consapevolezza corporea e rilassamento. Partecipanti: max 40. Durata: 7h. Difficoltà: media. Pranzo al sacco. Distanza: circa 12 km con guado.

Sabato 22 giugno – Reading
ore 18 – Belvedere di Cerveteri
RADIO ATTIVI
Produzione Ti con Zero in collaborazione con Bartolini/Baronio. Drammaturgia di Tamara Bartolini
Musica di e con Michele Baronio e Alessandro D’Alessandro, e tanti ospiti. Una città – Cerveteri – che si racconta come se fosse una radio, una radio città, una radio attiva. Un viaggio nella memoria, una ricerca sul campo, un’indagine nell’attualità, una raccolta di testimonianze, una collezione di citazioni, un patrimonio di storie, un’antologia di letture, un concerto di voci.
Testimonianze raccolte in collaborazione con il Centro anziani di Cerveteri e Valcanneto, progetto radioattivi, archivio letterario della memoria a cura di Fernanda Pessolano, Marco Pastonesi e Sonia Boffa e Sabrina Masoni.
Partecipanti max 60.

Domenica 23 giugno – Visita guidata 
ore 10 – Campo della Fiera - Parcheggio della Necropoli della Banditaccia
Il GRANDE TUMULO
Conduce Settimio Cecconi, archeologo, Letture dall’Odissea di Omero a cura di Patrizia Bollini. Introduzione alla ceramica etrusca a cura di Antonio Amafio. In collaborazione con il Nucleo Archeologico Antica Caere onlus. È il più grande tra i tumuli etruschi della Necropoli della Banditaccia con i suoi circa 50 metri di diametro. Nel suo perimetro si aprono sei complessi sepolcrali databili tra la prima metà del VII e la fine del VI secolo a.C. Sul lato ovest è presente una larga scala di accesso alla sommità del tumulo, cui è annessa quella che sembrerebbe essere un'ara celebrativa.
Partecipanti: max 40. Durata: 3h. Difficoltà: bassa.

Sabato 29 giugno – Visita guidata e narrazione 
Ore 17 – Parcheggio Necropoli della Banditaccia
ITINERARI ETRUSCHI
Conducono Settimio Cecconi, archeologo, e Giovanni Zucconi. In collaborazione con il Gruppo Archeologico Romano- Sezione di Cerveteri-Ladispoli. L'arte, i paesaggi, il fascino delle antiche dimore di un popolo che amò la vita e la natura più delle conquiste.
Difficoltà: bassa. Partecipanti: max 40. Prenotazione obbligatoria per chi volesse partecipare anche alla narrazione
ore 18.15 – Tomba delle Cinque Sedie – Parcheggio Necropoli della Banditaccia

METAMORFOSI _elegia per donne randagie
Compagnia Ilaria Drago, di e con Ilaria Drago, Alessandra Cristiani e Andrea Peracchi
In occasione del bimillenario della morte di Ovidio, Ilaria Drago e Alessandra Cristiani portano in scena alcuni episodi tratti dalle sue Metamorfosi utilizzando una riscrittura contemporanea (dai testi alle coreografie). Silenzi e live electronics, voce e corpo saranno la tessitura del viaggio di Ecuba, Aracne, Sirene, Sonno, Narciso mentre un grottesco e bizzarro Tiresia (Andrea Peracchi) accompagnerà il pubblico a scoprire la narrazione di queste ‘donne mutate in forme nuove. In collaborazione con il Gruppo Archeologico Romano - Sezione di Cerveteri-Ladispoli
Partecipanti: max 40. Durata: 50 minuti.

Domenica 30 giugno – Esplorazione
ore 10 - Monti Ceretani - Parcheggio Necropoli della Banditaccia
LUNGO LE ANTICHE FERRIERE: dalla Necropoli di Cerveteri alle cascate di Castel Giuliano 
Conduce Umberto Pessolano, geologo e naturalista. Letture a cura di Patrizia Bollini
Un percorso nella macchia mediterranea attraverso vecchi sentieri, affioramenti geologici, zone umide e luoghi ormai abbandonati. Lettura di poesie e brevi racconti. Partecipanti: max 40. Durata: 7h. Pranzo al sacco. Distanza: circa 12 km con guado. Difficoltà: media.

Venerdì 5 luglio – Esplorazione
ore 17 - Monti Ceretani - Monumento della Caldara di Manziana 
AI MARGINI DI UN VULCANO 
Conduce Umberto Pessolano, naturalista e geologo. Letture a cura diPatrizia Hartman
Tra spettacolari gorgoglii di gas e le acque albule, una vegetazione relitta dà vita a un paesaggio unico nel Lazio. Lettura di poesie e brevi racconti. 
Partecipanti: max 40. Durata: 2h. Difficoltà: bassa.

Domenica 7 luglio – Narrazione con musica dal vivo
ore 18 – Belvedere di Cerveteri
IN NOME DELLA MADRE 
Associazione culturale Prospettiva Teatro con Patrizia Punzo drammaturgia Patrizia Punzo e Danilo Nigrelli regia Danilo Nigrelli 
Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi: Soprano Lorena Grazia Scarselli, Contralto Stefania Scolastici, Ensemble d'archi Europa Musica. Coro della Scuola Popolare di Testaccio. Direttore Renzo Renzi. Tratto dall’opera omonima di Erri De Luca, In nome della madre non vuole essere il semplice racconto della vita di Maria, ma un’esperienza di condivisione fra il pubblico e l’artista in scena, partendo dalla convinzione che una vicenda così famosa e nota a tutti non ci chiede di essere ascoltata, bensì di essere raccontata nuovamente, da tutti e per tutti. Questa istanza di partecipazione è resa concretamente dalla vicinanza fra l’interprete e il pubblico, in uno spazio unico che supera la fruizione tradizionale per avvicinarsi alle forme del rito collettivo. La scelta di far raccontare la figura di Maria da un’attrice che non ha la stessa età del personaggio, madre lei stessa e donna del nostro tempo, che non si immedesima ma accompagna ogni singolo spettatore a incontrare questa ragazzina “piena di grazia”, sottolinea l’attualità del messaggio. Lo spettatore è così chiamato in causa in prima persona, superando la quarta parete e vivendo nella propria soggettività e sensibilità lo spettacolo. Partecipanti: max 60.

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