Eventi al Castello di Santa Severa

il 02 marzo 2019

di Direzione Capitale Naturale, Parchi e Aree Protette

Scuole al castello

Un ricco programma di visite didattiche per ogni ordine e grado per scoprire le origini misteriose dell’antichissimo complesso,  le dinastie e famiglie che hanno abitato il borgo, gli eventi che hanno segnato la storia dell’antico maniero.
Informazioni e prenotazioni: +39 848.082.408 edu@coopculture.it sito web: www.castellodisantasevera.it

Sabato 2 marzo  alle ore 15 e domenica 3 marzo alle ore 11

Carnevale al castello con festa a corte: burle di giullari, dame e cavalieri
Accompagnati da due operatori i partecipanti scopriranno la storia dell’antico maniero e poi si cimenteranno in un simpatico gioco dell’oca animato, dove tirando i dadi, di casella in casella, i bambini completeranno un percorso finalizzato a proiettarli indietro nel tempo e venire a conoscenza della storia del territorio! Al termine dell’attività… una dolce sorpresa!
Inoltre per i genitori sarà possibile partecipare alla speciale visita guidata “Il Castello e il Borgo di Santa Severa attraverso i secoli”.
Costo attività per bambini euro 6. Visita guidata per adulti euro 6 + biglietto d’ingresso al Castello. Visita guidata gratuita per i residenti di Santa Marinella
Informazioni e prenotazioni: +39.06.39967999

Sabato 3 marzo dalle ore 15,30 alle 17,00 presso la sala Nostromo  con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti si terrà una giornata dedicata al tango argentino.

Il programma prevede la  conferenza ” Il tango oltre il ballo, espressione collettiva di un bisogno sociale” a cura di Nicola Viceconti, accompagnata dalla performance dei ballerini Bruna Mandolino e Alberto Multari. Terminata la conferenza inaugurazione della mostra in 3D “ Encontrando. Il tango come incontro“ degli artisti Philippe Antonello e Stefano Montesi, a cura di Gaia Camanni e Vanja Corà.  La mostra, con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia, sarà ospitata in sala Pyrgi e visitabile fino al 17 marzo inclusa nel biglietto di ingresso al complesso museale.   La profondità offerta dall’immagine fotografica 3D riesce a restituire sia lo spazio attraversato dai soggetti, che quello, minimo ma fondamentale, che li distanzia; e l’essenza stessa del 3D appare simbolica: l’effetto finale è infatti la risultante di due immagini scattate sincronicamente, ma da due punti di vista leggermente differenti.